Pagine

mercoledì 5 ottobre 2011

Il senso del dovere

Good morning San Donà di Piave ..
P.zza  Indipendenza -Fiera delle macchine 1956- 
Grazie al Sindaco Francesca Zaccariotto i cittadini  sandonatesi avranno Piazza Indipendenza rinnovata. Una Piazza storica , amata dai suoi cittadini ma non in linea con i gusti  architettonici e floreali del Sindaco ..."de gustibus non disputandum est ". 
Per onestà intellettuale, non vogliamo discutere dei gusti ma solo dell'opportunità di spendere 3 milioni di euro per rifare qualcosa che andava già bene . Nelle uscite pubbliche il Sindaco Zaccariotto giustifica l'investimento come un occasione che non andava persa in quanto crea occupazione etc.etc. etc... Occupazione ? 
Sig. Sindaco 3 milioni di euro pubblici per creare un'occupazione di poche unità per pochi mesi  (le maestranze del cantiere dell'impresa appaltante)  ? Siamo concordi con Lei che le occasioni non vanno sprecate ma perchè non creare progetti che attivano uno sviluppo occupazionale strutturale e permanente ?  
Quando Piazza Indipendenza sarà completata e sarà manifesta nella  nuova bellezza,  i cittadini di San Donà andranno a prendere l'aperitivo in Piazza .. al posto del bar dove erano soliti andare ... ma gli aperitivi o i gelati venduti ,con piazza e senza piazza, saranno gli stessi ...
Per chiarire le nostre idee ma anche quelle del Sindaco  Zaccariotto ,facciamo un esempio e  vorremmo che si ricordasse come lo scorso anno ( 2010 -Fiera del  Rosario- ) il primo cittadino presentò come" Città di San Donà di Piave" il modello in dimensioni  quasi reali  del Teatro Astra nei padiglioni  della Fiera Campionaria, con tanto di pianista che eseguiva spledide sinfonie di Schubert. 
Sembrava che finalmente i cittadini di San Donà di Piave potessero da li a poco gustare i piaceri di  un teatro...Forse un  equivoco.
Teatro Astra 
I lavori del Teatro Astra  non sono mai iniziati  ma effettivamente la Città di San Donà di Piave aveva prodotto occupazione commissionando un Teatro in scala (metri 20 x 10 c.a. )   per presentarlo in fiera ! ( forse questi sono sperchi ?) 
Sig. Sindaco è giusto che lei colga le occasioni ma un teatro, a differenza di una piazza già esistente e bella di per sè , avrebbe creato occupazione strutturale , perchè avrebbe " generato occasioni ". Andare a Teatro significa un abito in più ,un paio di scarpe in più  , una cena al ristorante, un dopo teatro ...attori in aberghi ,sartorie , maestranze qualificate , pensi quanta occupazione avrebbe creato....e in più "avrebbe offerto cultura" ai più giovani , regalando loro "humus "di confronto  oltre che un modo diverso di vivere una città. 


Per Lei, Sig.Sindaco, sarà sicuramente motivo di orgoglio voler concludere  il Suo mandato con una "pietra" che rimarrà nel tempo,  regalando a se stessa, la vanità di specchiarsi ed essere ricordata. Ma c'è un " ma"  che dovrebbe farla riflettere in quanto prima che Sindaco  ella è  e sarà cittadina di San Donà .Se avesse considerato opzioni maggiormente ponderate sarebbe stata  più vicino ai suoi concittadini bisognosi di sostegno, avrebbe applicato  politiche economiche rivolte a creare occupazione strutturale e permanente e, forse , sarebbero stati  i suoi concittadini a regalarLe la riconoscenza di una colletività,  memori di aver sostenuto la sua Città  quando più ce n'era bisogno...
Spendere 3 milioni di euro solo perchè "era l'unico modo di spenderli"  o "il treno passa una sola volta " fa presumere che la Sua gestione delle casse Comunali, o comunque  pubblici,  non ha privilegiato a proiettare San  Donà di Piave nel futuro ma solo a vestirla con qualche fiore in più ..  

Con sincero spirito costruttivo
Acropoli

Nessun commento:

Posta un commento