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| P.zza Indipendenza -Fiera delle macchine 1956- |
Per onestà intellettuale, non vogliamo discutere dei gusti ma solo dell'opportunità di spendere 3 milioni di euro per rifare qualcosa che andava già bene . Nelle uscite pubbliche il Sindaco Zaccariotto giustifica l'investimento come un occasione che non andava persa in quanto crea occupazione etc.etc. etc... Occupazione ?
Sig. Sindaco 3 milioni di euro pubblici per creare un'occupazione di poche unità per pochi mesi (le maestranze del cantiere dell'impresa appaltante) ? Siamo concordi con Lei che le occasioni non vanno sprecate ma perchè non creare progetti che attivano uno sviluppo occupazionale strutturale e permanente ?
Quando Piazza Indipendenza sarà completata e sarà manifesta nella nuova bellezza, i cittadini di San Donà andranno a prendere l'aperitivo in Piazza .. al posto del bar dove erano soliti andare ... ma gli aperitivi o i gelati venduti ,con piazza e senza piazza, saranno gli stessi ...
Per chiarire le nostre idee ma anche quelle del Sindaco Zaccariotto ,facciamo un esempio e vorremmo che si ricordasse come lo scorso anno ( 2010 -Fiera del Rosario- ) il primo cittadino presentò come" Città di San Donà di Piave" il modello in dimensioni quasi reali del Teatro Astra nei padiglioni della Fiera Campionaria, con tanto di pianista che eseguiva spledide sinfonie di Schubert.
Sembrava che finalmente i cittadini di San Donà di Piave potessero da li a poco gustare i piaceri di un teatro...Forse un equivoco.
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| Teatro Astra |
Sig. Sindaco è giusto che lei colga le occasioni ma un teatro, a differenza di una piazza già esistente e bella di per sè , avrebbe creato occupazione strutturale , perchè avrebbe " generato occasioni ". Andare a Teatro significa un abito in più ,un paio di scarpe in più , una cena al ristorante, un dopo teatro ...attori in aberghi ,sartorie , maestranze qualificate , pensi quanta occupazione avrebbe creato....e in più "avrebbe offerto cultura" ai più giovani , regalando loro "humus "di confronto oltre che un modo diverso di vivere una città.
Per Lei, Sig.Sindaco, sarà sicuramente motivo di orgoglio voler concludere il Suo mandato con una "pietra" che rimarrà nel tempo, regalando a se stessa, la vanità di specchiarsi ed essere ricordata. Ma c'è un " ma" che dovrebbe farla riflettere in quanto prima che Sindaco ella è e sarà cittadina di San Donà .Se avesse considerato opzioni maggiormente ponderate sarebbe stata più vicino ai suoi concittadini bisognosi di sostegno, avrebbe applicato politiche economiche rivolte a creare occupazione strutturale e permanente e, forse , sarebbero stati i suoi concittadini a regalarLe la riconoscenza di una colletività, memori di aver sostenuto la sua Città quando più ce n'era bisogno...
Spendere 3 milioni di euro solo perchè "era l'unico modo di spenderli" o "il treno passa una sola volta " fa presumere che la Sua gestione delle casse Comunali, o comunque pubblici, non ha privilegiato a proiettare San Donà di Piave nel futuro ma solo a vestirla con qualche fiore in più ..
Con sincero spirito costruttivo
Acropoli



